La nostra storia

imgBattesimi“Fu inaugurata l’8 novembre del 1936 da mons. Pascucci, delegato del Cardinale Vicario. E’ dedicata a S. Leonardo da Porto Maurizio ed è officiata dai figli del Poverello di Assisi, frati minori francescani di S. Francesco a Ripa, che già da vario tempo provvedono sul posto, con alto spirito di devozione e di sacrificio, alle esigenze del culto, senza avere il minimo necessario neppure per le sacre funzioni della domenica. Gli abitanti dovevano far capo alla lontana parrocchia di S. Paolo, per tutte le altre pratiche. La chiesa e la casa parrocchiale furono costruite ad iniziativa e coi mezzi del Vaticano. Progettista fu l’architetto Francesco Fornari. La chiesa di Acilia è intonata, nelle sue linee sobrie e semplici, all’ambiente rurale in cui sorge, e si riallaccia nei suoi motivi e nei suoi elementi principali allo stile romanico. Di buon disegno l’avancorpo con l’ingresso principale della chiesa, l’abside del presbiterio, la torre campanaria, il battistero e le cappellette laterali.

Chi ricorda la nostra favola del marmo, non si meraviglierà di trovare nell’interno dovizia di pietre pregiate, dal travertino al cipollino, dalla pietra di Trani al nero Nube, dal rosso porfirico all’onice del Marocco e al marmo bianco carrarese statuario. Ai padri Francescani si sono poi aggiunte le Suore Battistine che hanno una bella casa e curano la nuova chiesa della Sacra Famiglia. Come non ricordare il pio fraticello che è padre spirituale e parroco della comunità, Corrado del Lauro, disceso dal convento di S. Bonaventura del Palatino, così presso che quasi si scorge all’orizzonte, ma pur così alto e lontano nell’eternità di Roma, in confronto di questa città bambina”.

Dalle memorie dell’archivista storico Armando Lodolini, Roma 26 marzo 1888
2 agosto 1966

LA NOSTRA CHIESA OGGI